/Recensione apparsa su Il Folletto 2/22
/Frances Janvier ama due cose nella vita: studiare (è la migliore studentessa del suo liceo), e il podcast fantascientifico Radio Silence. Il suo unico obiettivo è quello di riuscire ad entrare in una prestigiosa università. Un giorno però incontra Aled, timido ragazzo che vive accanto a lei, e insieme cominciano a lavorare ad un podcast con Aled e scopre che, forse, l’università non è proprio ciò che fa per lei. E poi, chi è veramente Frances? È la secchiona che tutti conoscono, o la sua personalità è ancora sopita?
Dopo l’enorme successo della serie a fumetti Heartstopper (diventata anche una serie tv Netflix), arriva questo bellissimo romanzo di Alice Oseman, autrice Young Adult e paladina dei diritti LGBT.
Radio Silence entra a pieno diritto nell’ondata di nuovi romanzi di formazione che hanno come temi centrali non solo le tematiche LGBT ma anche il rapporto dei ragazzi con i social e la pressione sociale in un mondo che diventa sempre più difficile. Forte di una meravigliosa traduzione di Martina Del Romano, Radio Silence trascina il lettore nel mondo di un gruppo di adolescenti (alcuni dei quali si ritrovano anche in Heartstopper) e delle loro problematiche. Impossibile non affezionarsi a loro.
Romanzo di formazione, dicevamo: perché nel mondo di oggi trovare la propria strada è tutt’altro che facile. Ma anche capire chi siamo veramente, realizzare che ogni individuo è unico ed irripetibile, è un processo mentale faticoso. Specialmente per gli adolescenti. Ed è questo il pregio della Oseman: capire a fondo quali sono le problematiche dei ragazzi e narrarli in maniera semplice ma efficace, creando momenti di intima introspezione e dolcezza.
È raro trovare personaggi che risultino reali, ma Frances e Aled lo sono: impossibile non appassionarsi alle loro vicende, e alla fine del romanzo la voglia di abbracciarli è enorme.
Dai 15 anni.
Mondadori, 2022